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IDEAS FOR TOMORROW

Noi non abbiamo mai, dinanzi a noi, neppure per un giorno
lo spazio puro... Sempre c'è mondo
e mai quel nessun dove senza negazione
(da Elegie duinesi, Rike)

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Policy Privacy

POLICY PRIVACY

1. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
L’accesso ad alcune sezioni del Sito https://www.ivanpaterlini.it (di seguito il “Sito”) e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del Sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Ivan Paterlini (di seguito “Titolare”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 e della normativa vigente in materia. La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del Sito, in che modo il Titolare tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l'utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali all’atto della registrazione sul Sito.Successivamente all’informativa sono indicati i termini e le condizioni ai quali gli utenti possono acconsentire alla cessione dei diritti sulle idee, le immagini, i commenti, le frasi ad effetto associate a quanto oggetto del Sito, il materiale ed ogni altra informazione concepiti dagli utenti e da questi pubblicati sul Sito (“Contributi”) e prestare il consenso all’utilizzo della immagine che l’utente abbia eventualmente conferito a Ivan Paterlini.

2. FINALITÀ DEL TRATTAMENTO
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del Sito (e salvo norme e informative particolari per singole operazioni che comportino il conferimento di specifici dati personali, pubblicate di volta in volta sul Sito), di seguito sono indicate le finalità del trattamento dei dati personali: ovvero quelli conferiti direttamente e volontariamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line, oppure attraverso l’utilizzo di social network (si veda la successiva sezione “Natura e modalità del conferimento dei Dati Personali degli utenti”) ovvero quelli acquisiti automaticamente (si veda la seguente sezione “Categorie di Dati Personali oggetto di trattamento”) (di seguito, “Dati Personali”):

  1. consentire l’eventuale registrazione sul Sito, che è necessaria per l'accesso a particolari sezioni del Sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
  2. consentire agli utenti di pubblicare i Contributi direttamente sul Sito, ovvero su siti gestiti autonomamente da terze parti con le quali eventualmente Ivan Paterlini abbia collegamenti in tal senso, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, social network quali Facebook, Twitter, ecc. (di seguito “Social Network”); la pubblicazione dei Contributi potrebbe avvenire anche insieme ad uno pseudonimo (“nickname”) scelto dall’utente in fase di registrazione sul Sito, ed eventualmente all’immagine associata dall’utente al proprio nickname per i quali:
  • l’utente sarà esclusivamente responsabile di qualsiasi scelta che pregiudicasse interessi di terzi;
  • non è richiesto all’utente di utilizzare dati personali che consentano a terzi diversi da Ivan Paterlini la sua identificazione ma l’utente, tramite Ivan Paterlini, potrebbe diffondere anche propri dati personali qualora li abbia inseriti nel proprio nickname, nonché la foto che abbia eventualmente associato al proprio profilo.
  1. previo consenso dell'utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare eventuali attività di marketing quali l’invio di materiale promozionale e pubblicitario di Ivan Paterlini, anche a mezzo di e-mail, mms e sms;
  2. nel rispetto dei requisiti di legge ed al fine di personalizzare l’esperienza degli utenti sul Sito e migliorare servizi e prodotti offerti da Ivan Paterlini alla propria clientela, previo consenso dell'utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare analisi sulle abitudini o scelte di consumo e definire il profilo degli interessati utilizzando le informazioni fornite da questi ultimi al momento della registrazione, ovvero in occasione della compilazione di questionari o sulla base di azioni compiute o delle informazioni fornite durante la navigazione sul Sito;
  3. rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi di Ivan Paterlini, alla pubblicità, ovvero al Sito (sezione “Contatti” del Sito).

La registrazione degli utenti sul Sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Ivan Paterlini (ad es., quelli di cui al precedente paragrafo e). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario.

3. MODALITÀ DEL TRATTAMENTO
I Dati Personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

4. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI PERSONALI DEGLI UTENTI
Il conferimento di dati personali è facoltativo, ma per alcuni dati personali il conferimento è obbligatorio (cioè necessario per quei dati i cui campi sono contraddistinti da un asterisco) affinché Ivan Paterlini possa soddisfare le esigenze dell'utente nell'ambito delle funzionalità del Sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei Dati Personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei Dati Personali facoltativi non comporta alcuna conseguenza.Il conferimento dei Dati Personali può avvenire mediante la compilazione degli appositi campi nelle varie sezioni del Sito.Nel conferimento dei Dati Personali con la compilazione degli appositi campi, qualora l’utente abbia omesso di conferire uno o più dati obbligatori, comparirà un messaggio di errore di Ivan Paterlini con l’elenco dei Dati Personali obbligatori mancanti.

5. CATEGORIE DEI DATI èPERSONALI OGGETTO DI TRATTAMENTO

Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso somministrano e/o acquisiscono indirettamente alcune informazioni che potrebbero costituire dati personali, la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, i c.d. “cookie” (come meglio di seguito specificato), indirizzi “IP”, nomi di dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione “Url” delle risorse richieste, l’orario della richiesta al server).

6. Utilizzo dei Cookie (ai sensi del provvedimento n. 299 del 8 maggio 2014 - Individuazione delle modalità semplificate per l'informativa e l'acquisizione del consenso per l'uso dei cookie - Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014)

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7. TIPOLOGIE DEI COOKIE

Relativamente alla natura ed alle caratteristiche dei cookie, possiamo distinguere diverse categorie:

  1. Cookie tecnici o “tecnical cookies”:
  • Cookie necessari o “strictly necessary cookies”: sono necessari per la navigazione su un Sito web e l’utilizzo delle sue funzionalità, come ad esempio per consentire una corretta visualizzazione dei contenuti e del layout grafico ovvero l’accesso alle aree riservate. Pertanto la disabilitazione di tali cookie non consente dette attività.
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8. COOKIE PRESENTI NEL SITO

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  1. Cookie tecnici

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  1. Cookie di terze parti
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(Informativa Privacy: http://www.google.com/intl/it_ALL/analytics/learn/privacy.html)Questo Sito utilizza il servizio Google Analytics fornito da Google, Inc. ("Google"). Google Analytics utilizza "cookies", ossia file di testo che vengono memorizzati sui computer degli Utenti per consentire di analizzare come gli stessi utilizzino il Sito. I dati sono raccolti vengono utilizzati solo per avere i dati delle pagine più visitate, del numero di visitatori, del sistema operativo, per browser, e altri dati a fini esclusivamente statistici. Questi parametri vengono archiviati nei server di Google. L’utilizzo di tale servizio è strettamente funzionale al Titolare per l’implementazione dei contenuti ed il miglioramento della navigazione stessa da parte dell’Utente finale.L’utente può disattivare Google Analytics durante la navigazione utilizzando il componente aggiuntivo disponibile per Chrome, Firefox, Internet Explorer, Opera e Safari. (disattivazione Google Analytics)Utilizzando il Sito, l’utente acconsente al trattamento dei propri dati da parte di Google per le modalità e i fini sopraindicati.

  1. Disabilitazione (“opt-out”) per i cookie

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  1. Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti

I Dati Personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori degli uffici del Titolare che, operando sotto la diretta autorità di quest'ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare – nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

  1. Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti

I Dati Personali forniti dagli utenti non saranno comunicati a terzi, salva l’ipotesi in cui l’utente abbia inserito dati personali nel proprio nickname ovvero abbia conferito anche una propria immagine, nel qual caso potranno essere comunicati a terzi con i quali eventualmenteIvan Paterlini abbia raggiunto accordi per la pubblicazione sui rispettivi siti, e pertanto ivi diffusi.

  1. Titolare e Responsabili del trattamento

Titolare e Responsabile del trattamento è Ivan Paterlini, con sede in Via della Salute, 47 - 43125 Parma (PR).

  1. I diritti degli utenti riconosciuti dall’art. 7 del Codice

“Articolo 7 - Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti”

  1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
  2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione:
  3. dell'origine dei dati personali;
  4. delle finalità e modalità del trattamento;
  5. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
  6. degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
  7. dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
  8. L'interessato ha diritto di ottenere:
  9. l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
  10. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
  11. l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
  12. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
  13. per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
  14. al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.
  1. Modalità di esercizio dei diritti di cui all'art. 7 e per conoscere l'elenco dei Responsabili del trattamento

L’utente potrà, in qualunque momento, esercitare i diritti di cui all’art. 7 del Codice inviando un messaggio di posta elettronica oppure una lettera da spedirsi tramite posta ordinaria al Titolare del trattamento dei dati personali del caso.L'utente, inoltre, qualora vi abbia consentito potrà opporsi al trattamento per le finalità di cui al precedente articolo inviando espressa richiesta al Titolare del trattamento a mezzo posta elettronica.

  1. Cessione dei diritti sui Contributi e consenso all’utilizzo dell’immagine

Iscrivendosi al Sito, l’utente:

  1. dichiara che:
  • ogni diritto sui Contributi che pubblica sul Sito in occasione della partecipazione all’Iniziativa appartiene all’utente, che resta l’unico responsabile di qualsiasi danno o azione che Ivan Paterlini eventualmente si trovi a subire a causa della pubblicazione dei Contributi;
  • i Contributi pubblicati dall’utente non contengono materiale che potrebbe ostacolarne la pubblicazione, ad es. osceno, razzista, diffamatorio, blasfemo, pedopornografico e sono originali, cioè non violano diritti di proprietà intellettuale e industriale di terzi , né alcun diritto d’autore, marchio, segno distintivo, brevetto ecc.;
  1. autorizza Ivan Paterlini ad effettuare un eventuale controllo di ammissibilità sui Contributi, con la finalità di escludere quelli che contengano materiale che possa essere considerato lesivo del decoro, della dignità personale o che risultino offensivi, diffamatori, osceni, indecenti, ingiuriosi o che incitino all’odio, alla violenza o a comportamenti pericolosi o che attentino o incitino a contravvenire a disposizioni legislative o regolamentari;
  2. cede a Ivan Paterlini, a titolo gratuito e definitivo, ogni diritto di pubblicare ed utilizzare i Contributi per finalità commerciali relative a prodotti di Ivan Paterlini, sui siti internet di titolarità di Ivan Paterlini e/o di terzi, nonché sui propri prodotti commerciali o su qualsiasi altro supporto (anche nella forma modificata e/o riadattata e/o figurativa scelta da Ivan Paterlini), senza limiti di tempo e di spazio e senza alcuna opposizione, per la riproduzione, pubblicazione e diffusione e per la comunicazione od esecuzione attraverso ogni mezzo ritenuto opportuno o necessario quali, a titolo puramente esemplificativo, TV, stampa, affissioni, cinema, libri, Internet e in qualsiasi altra forma o mezzo di trasmissione, od esecuzione, esistente o di futura invenzione;
  3. presta il consenso a Ivan Paterlini per l’utilizzo della propria immagine eventualmente conferita (in qualunque dei contesti di cui al precedente punto C) per tutto il periodo di durata del Sito, ai sensi dell'art. 96 della legge sul diritto d’autore.
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Inner scenarios

INNER SCENARIOS

VIDEO CONTENT

There is a profound movement of correspondences between what can happen in the consulting room and the dynamics of creativity: the human need to express oneself, to recognize oneself, to be recognized.

PART I

PART II

PART III

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Inner vision

VISIONI INTERNE

"Lo spazio tra l’infinitamente piccolo e l’infinitamente grande era riempito dall’infinitamente complesso: l’uomo e la sua vita, la natura"
Luigi Ghirri, Niente di nuovo sotto il sole - 2021

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Bibliography

BIBLIOGRAPHY

MANUSCRIPT PUBLICATIONS

"Noi sappiamo che il territorio non si trasferisce sulla mappa (…) Ora se il territorio fosse uniforme, nulla verrebbe riportato sulla mappa se non i suoi confini, che sono i punti ove la sua uniformità cessa. Ciò che si trasferisce sulla mappa, di fatto, è la differenza"
(Bateson G.)

  • BORDERLINE: UN AMORE RADICALE PER LA VITA

    MIMESIS EDIZIONI -2022
    PREFAZIONE A CURA DI ROMANO MADERA

    La relazione analitica è per Jung la bussola di orientamento tra paziente e psicotera-peuta, ed è il fattore di cura primario. L’au-tore, dopo aver attraversato i modelli teorici più importanti che storicamente hanno ap-profondito la ricerca clinica e metodologica intorno ai disturbi borderline, a partire dal caso clinico dell’uomo dei lupi rivisitato in chiave junghiana, prosegue in una scalata “solitaria” che, nello spazio di ricerca del sentiero, genera uno sguardo unico, come uniche sono tutte le relazioni analitiche e di cura. Nasce un dialogo tra psicologia com-plessa, psicoanalisi, etologia, neuroscienze, filosofie antiche e arte (le fotografie nel libro sono dell’autore), alla ricerca di quel bran-dello di “pelle umana” che sa rigenerarsi e proteggere, e che appartiene a ognuno. Un libro importante per psicologi clinici, psi-chiatri, psicoterapeuti, analisti, e per tutti coloro che desiderano avere uno sguardo ampio e profondo sull’umana sofferenza, con la speranza della rinascita.
  • DIALOGHI - SULL'ARTE, LA TERAPIA, LA CURA

    EDIZIONI MAGI - 2020
    CON D.RIBOLA

    Un testo che nasce dalla passione per la ricerca; trame autenticamente creative perchè libere, autentiche, originali.

    Miti, fiabe, sogni, arte, linguaggio poetico, apertura dialogo tra psicologia junghiana e altri modelli teorici, ricerca clinica e lavoro psicoterapico: il tutto si compone dentro la trama di un'operazione in continuo movimento.

    Il dialogo appare senza fine, circolare...

    Come in "un esercizio di stile", gli autori cercano nella scrittura le sintonie con quel mondo creativo e poetico che da anni studiano e ricercano come matrice del lavoro analitico.

    Puer, Senex, ferita, sacrificio, trasformazione, gioco, arte, cura, resilienza... tutti temi che si riconnettono nella misteriosa trama di un principio individuativo che tiene le fila del discorso.

    Le conversazioni, attraverso i diversi registri, che vanno dal versante clinico a quello sociale, accompagnano lentamente il lettore alla formazione di una visione complessa capace di nuove aperture e orientamenti sul fare dell'analisi, ma più in generale, sulla dell'umano e della vita.

  • SCENARI INTERIORI

    MIMESIS EDIZIONI 2018

    C’è un profondo movimento di corrispondenze tra ciò che può accadere nella stanza d’analisi e le dinamiche della creatività: l’umano bisogno di esprimersi, di riconoscersi, di essere riconosciuti. L’autore ci accompagna nell’intensa relazione analitica con una sua paziente, Giulia, tra note doloranti e aperture di speranza di una musica a due. Si dà vita a una danza che dalla diagnosi di schizofrenia si apre alla possibilità di sentirsi nel mondo con uno sguardo rinnovato.

     CONTENUTI VIDEO

  • TIPOLOGIA E CINEMA

    PERSIANI EDITORE 2015
    CON D. RIBOLA

    Gli autori attraversano con profondità e originalità una delle opere fondamentali e complesse di C.G. Jung, "Tipi psicologici", portando in evidenza la straordinaria importanza e l'attualità del modello, da intendere come riferimento teorico e clinico, ma anche come guida e orientamento consapevole del nostro agire quotidiano. L'interdipendenza feconda tra saperi e sguardi diversi sulla vita (poesia, musica, arti figurative, letteratura...), fonda il metodo, indispensabile e imprescindibile per l'opera che si sta trattando, esposto nella prima parte del testo. Nella seconda parte le esemplificazioni sono animate e amplificate dall'arte cinematografica, processo creativo prezioso, portando chiarezza emotiva e riflessione puntuale e diventando una guida per seguire l'opera e le proposte inedite degli autori.
  • SGUARDO SULLE PSICODINAMICHE DEL GESTO CREATIVO. GIACOMETTI: LA DISTANZA INCOLMABILE

    PERSIANI EDITORE 2013
    CON D. RIBOLA

    Gli autori attraversano il vasto panorama che in questo ultimo secolo ha caratterizzato gli studi sulla creatività, toccando il mondo clinico, l’idea di uomo, di crescita e di trasformazione. La finalità della ricerca è l’indagine su come nasce un grande artista, attraverso l’approccio psicodinamico. La moltitudine di spunti e riflessioni volgono verso una risposta di senso di una certa esperienza di vita; saranno gli strumenti che la psicologia analitica sa mettere a disposizione a chi sa ascoltare e sostare in un terreno incerto, che tenteranno di far sentire ciò che al primo sguardo è invisibile. Partendo dal mondo psicoanalitico e dalla storia della psicoanalisi il lavoro si fa sempre più sottile sino a incarnarsi in vita, una vita d’artista e d’uomo: Alberto Giacometti.

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How people see me

HOW PEOPLE SEE ME

THE IDEAS OF WHO HAD A WAY TO KNOW ME

  • Claudia

    CLAUDIA

    Il percorso con Ivan per me è stato sicuramente un grande viaggio, un viaggio nel visibile e nell' invisibile, un viaggio conoscitivo ma soprattutto un viaggio di ricerca.
    Ivan ha saputo contenere e dare spazio ad ogni domanda e ispirare nuove possibilità, nuovi sguardi.
    Per me era fondamentale lasciare facili approdi, limitanti scorciatoie e schematiche traiettorie, desideravo scorgere in profondità esplorando il mio conscio e inconscio e con Ivan ho potuto farlo.
    Ho percorso insieme a lui vie tortuose e imprevedibili seguendo tracce lasciate da un sogno, da un ricordo o da un' intuizione e sono sempre riuscita con lui ad arrivare al "mare", alla "luce" sapendo che il "buio" ne è inseparabile e ripartire.
    E fatto che mi ha sorpreso e che ha segnato il mio percorso psicoanalitico : sono riuscita con lui a tornare lì dove abita la mia natura più profonda e dove la mia vita trova respiro e coraggio : nell'arte.
    L'esperienza creativa con la sabbia lo ha devo dire rivelato con bellissima chiarezza, a proposito ho provato molte volte a tradurre quelle immagini in verso...

    Dalle vele alla montagna
    un ponte vi si accinge
    sono in cammino la tartaruga
    l'elefante.
    Sopra la montagna l'aquila osserva
    gli uomini hanno lasciato i loro abiti accanto ai pioppi
    le pietre sulla sabbia insieme alla clessidra e al vaso
    riflettono un tempo differente.
    Dalla stanza si apre una soglia
    posso guardarla.
    Quella soglia è il mio sguardo
    aperto sul profondo
    costruito nell' istante
    oltre il torrente.

    Grazie Ivan

  • Claudia

    ANNALISA

    ORIENTALISTA E FOTOGRAFA

  • Claudia

    ANONIMO

    La musica psichedelica

    "Io mi sento separato dai miei stessi pensieri, intrappolato in una terra di nessuno tra il sentimento e la sua espressione, e per quanto mi sforzi, di rado riesco a pronunciare piú di un balbettio confuso.” "Io passo la maggior parte del tempo a raccogliere i pezzi e a rincollarli." Ho scelto di leggere Leviatano di Paul Auster quando ho letto tra le notizie di qualche giorno fa della sua morte, e questo è un pezzo del primo capitolo del libro. Mi suona famigliare e lo uso per giustificare il non riuscire a trovare le parole. È vero forse che non ho mai varcato la soglia nella relazione, perché non avrei trovato le parole, però per tutto il tempo ho sentito le cose, forse a pezzi, e ancora una volta non saprei trovare le frasi ma dovevo, - se non a lei allo Studio, (a cui attribuisco un'anima propria) (se si ricorda fu il primo sogno che portai, lo studio vuoto e i miei occhi sospesi che avevano il tempo per osservare tutto) - far sapere come è andata dentro di me lì dentro, ma per me anche fuori da me (am I coming through?), quando lei mi allungava la mano e io vedevo le onde che increspavano l'orizzonte della mia pianura padana (sazia e disperata). Così oggi dopo che sono uscita mi è suonata dentro questa canzone psichedelico-elettronica che raccontava di una cosa che per me è molto simile a quello che ho sentito in analisi. Sembra raccontare di un trip di acido, ma per me è un'altra cosa. Non ho le parole, ma ho la canzone. Se vuole, da ascoltare a volume adeguato :) nello Studio."

  • Claudia

    ANONIMO

    La musica psichedelica

    "Io mi sento separato dai miei stessi pensieri, intrappolato in una terra di nessuno tra il sentimento e la sua espressione, e per quanto mi sforzi, di rado riesco a pronunciare piú di un balbettio confuso.” "Io passo la maggior parte del tempo a raccogliere i pezzi e a rincollarli." Ho scelto di leggere Leviatano di Paul Auster quando ho letto tra le notizie di qualche giorno fa della sua morte, e questo è un pezzo del primo capitolo del libro. Mi suona famigliare e lo uso per giustificare il non riuscire a trovare le parole. È vero forse che non ho mai varcato la soglia nella relazione, perché non avrei trovato le parole, però per tutto il tempo ho sentito le cose, forse a pezzi, e ancora una volta non saprei trovare le frasi ma dovevo, - se non a lei allo Studio, (a cui attribuisco un'anima propria) (se si ricorda fu il primo sogno che portai, lo studio vuoto e i miei occhi sospesi che avevano il tempo per osservare tutto) - far sapere come è andata dentro di me lì dentro, ma per me anche fuori da me (am I coming through?), quando lei mi allungava la mano e io vedevo le onde che increspavano l'orizzonte della mia pianura padana (sazia e disperata). Così oggi dopo che sono uscita mi è suonata dentro questa canzone psichedelico-elettronica che raccontava di una cosa che per me è molto simile a quello che ho sentito in analisi. Sembra raccontare di un trip di acido, ma per me è un'altra cosa. Non ho le parole, ma ho la canzone. Se vuole, da ascoltare a volume adeguato :) nello Studio."

  • Claudia

    "Da uno sguardo interno"

    ivan-paterlini-sguardo-interno.jpg

  • Claudia

    Chiara Bondioni

    claudia

  • Claudia

    Claudia

    claudia

  • Paolo Mezzadri

    Sandra Furini

    direttrice bibliotecaria

    "Arte, in tutte le sue forme espressive, filosofia e mito sono, a mio avviso, le parole chiave del sapere di Ivan.
    La sua parola, per metafora, è capace di accompagnarti silenziosa, ti entra dentro e non ti abbandona, diventa la tua forza.
    Prima che Psicologo, Psicoterapeuta, Psicoanalista, Scrittore e Saggista, è un uomo, quindi un Filosofo, un Intellettuale nell'accezione più pura e classica del termine..
    I suoi numerosi strumenti culturali, al passo con i suoi contributi scientifici e filosofici, bene si amalgamano, tanto da raggiungere e dipanare le più grandi complessità dell'animo umano.
    Senza l'arroganza del sapere sa ascoltarsi, quindi ascoltare, comprendere, far fluire attraverso il proprio corpo le altrui incertezze-disperazioni..
    Bastano poche parole, una poesia, un aforisma per illuminarti, come amico e come paziente.
    Sa cogliere la forza della fragilità: dono di pochi.
    Conosco Ivan da decenni, la profondità e acutezza del suo sguardo mi hanno sempre creato imbarazzo e nel contempo immensa fiducia.
    Mi sono chiesta tante volte quale sia stato il tuo percorso di vita, non te l'ho mai chiesto, non ce n'era bisogno, mi è sembrato di intuire la risposta..
    Un sasso, Icona della mia vita, fa parte del tuo gioco della sabbia, ne vado orgogliosa."

  • Paolo Mezzadri

    PAOLO MEZZADRI

    ARTISTA

    Ricordo la strada stretta e la difficoltà di parcheggiare e che arrivando un ora prima non sapevo dove andare e la felicità del silenzio e del raccontare e di scrivere con le mani per aria progetti ed entusiasmo era sabato di quelli che fanno rumore incontrare Ivan è stato nutrimento è stato riprendere fiato ricordo la comodità dell’anima e quel senso di profonda condivisione lo sapevo quel sabato sarebbe rimasto sempre con me perché "le cose più belle più profonde quelle inspiegabili stanno sotto l’intonaco di tutti i giorni"

  • Giancarlo Baroni

    GIANCARLO BARONI

    POETA

    La casa dello psicoterapeuta
    ha un giardino zen
    dove ordine e disordine
    compongono un'armonia
    precaria. Un gatto si aggira
    fra le foglie, scompare. Qui
    entro per meditare
    sul pieno che mi assilla
    sul vuoto minaccioso brutta faccia
    che mi attende al varco.
    Ho poche frecce al mio arco
    il bersaglio: me stesso. Fuori
    dalla finestra le barricate
    del '22 animano la strada
    di coraggio. Entro
    srotolo un messaggio
    (di salvezza?). Quale ebbrezza
    nella confessione. Entro
    per ricordare... per dimenticare

  • Milena Bertolini

    MILENA BERTOLINI

    C.T. NAZIONALE FEMMINILE ITALIANA

    Il pensiero positivista che vede lo psicologo come un illusionista, che “nasconde” il negativo con un ricettario positivo, è molto di moda anche nel calcio.
    Mentre in Campo entra in scena la Complessità di azioni e reazioni, di cui quasi mai siamo consapevoli. Nello Spazio/Tempo, piacevole e gratuito, dinamico e imprevedibile del Gioco, si aprono e si chiudono potenzialmente infinite forme di Conoscenze, Relazioni e reciproche Comprensioni.
    Ivan, con il suo Stile gentile, pacato e silenzioso,
    in dialogo con Autentico Ascolto,
    ha tracciato una “piccola” rivoluzione
    nel mondo del calcio.
    Un Nuovo Sguardo, un Cambiamento di Prospettiva
    in una Ricerca più ampia di Senso
    così profondamente Umana.
    Il Cammino per stare e fare bene,
    imparando a ConoscerSI nella Relazione,
    per Comprendere se stessi e gli altri.

  • Chandra Livia Candiani

    CHANDRA LIVIA CANDIANI

    POETESSA

    Ivan Paterlini è un adulto che non fa paura. Sto parlando di una rarità. Ha occhi di orso o di delfino, di cavalluccio di mare o di daino, insomma di boschi o di fondi marini. Quindi, ti vede, ti ospita nello sguardo ma non ti prende le misure e non decide di chi sei, dei nostri, dei loro, dei suoi. Inoltre non ti soppesa, quanto vali al mercato degli umani non è il punto per lui. Così, non avendo paura, ci si avvicina e si sente che ama la poesia, ne parla come si parlerebbe della forma delle nuvole, se esistessero esperti che sanno parlare con le nuvole e far loro domande in una lingua annuvolata. Parla anche di miti e con i miti tesse delle reti sottilissime, direi trasparenti, che portano fino alle parole che stai dicendo in quel momento. E così ti senti molto antica e molto storica. Dentro a un tessuto, a un mondo di nessi. Ivan Paterlini è gentile, anche questa è una qualità rara. Ora si crede che chi è gentile ti dà il permesso di essere maltrattato, mentre chi è forte maltratta gli altri. Bhé, Ivan Paterlini non è così. Tutto sommato, credo di poter dire che è un ufo con un amore profondo per l’umanità. E il risultato è che ascolta, ascolta profondamente.

  • Giuseppe Romanetti

    GIUSEPPE ROMANETTI

    DIRETTORE DEL TEATRO DI CASALMAGGIORE

    Conobbi Ivan in occasione di una rassegna di poesia. Scoprii così che in lui albergava un interesse tanto professionale quanto d'amore verso la poesia. Non solo, letteratura, arte, cinema e teatro nutrono la sua vita e la sua professione surrettiziamente. Se a ciò si unisce il garbo, i modi di porgere ecco che in una grande persona si trova anche un grande amico.

  • Daniele ribola

    DANIELE RIBOLA

    PSICOANALISTA

    Un pensiero che non sa misurarsi con l'esperienza diventa facilmente acrobazia mentale.
    Al contrario, quando il pensiero è in rapporto con l'esperienza, trova la misura umana ed è capace di cogliere il proprio limite. Il quale, a sua volta, può lasciar vivere il piccolo Grullo fiabesco che vive più o meno emarginato in ciascuno di noi. E il Grullo apre le porte del mondo immaginale e inimmaginabile della Psiche. Qui può nascere l'Arte.

  • SILVANA RICCA

    DOCENTE DI LETTERATURA ITALIANA

    Cosa posso dire di Ivan? Complessa domanda: direi anzitutto che prima dei libri e degli esami, del lungo e necessario processo di studio, è stato capace di saper vedere e interpretare i segni, rispettare le coincidenze, rendere produttivi gli incontri.
    Questo atteggiamento si può affinare con l'esperienza ma non si impara studiando, quindi significa che le qualità necessarie per essere analista erano già presenti in lui.

  • Romano Madera

    ROMANO MADERA

    FILOSOFO

    Una persona profonda e seria, quindi un analista vero, al quale ci si può affidare per apertura emotiva ben temperata da una ragione salda e da un senso buono della vita.

  • Andrea Bolzoni

    ANDREA BOLZONI

    ABOH

    Cosa potrei raccontare di Ivan? Intesa e armonia sin dal primissimo istante, un incontro di lavoro nato dalla volontà di creare e sviluppare un Blog: una piacevole "chiaccherata" sfociata nell'immediato in una ricca condivisione di visioni comuni ed idee stimolanti. E nel durante lo scambio di vicendevoli punti di vista, la fusione armonica degli stessi: il consolidarsi della fiducia e stima che hanno saputo sfociare in una reale e intensa amicizia.

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The studio

OFFICE

AN INTERIOR SPACE TO OFFER TO BE DISCOVERED

A Place is a sign that speaks of us and of those who preceded us in the same place. I don't believe in the space of analysis as transparent and anonymous; I think instead of an interior space to offer to be discovered. The space of my studies opens up and offers many interpretations and dimensions. Studies to which I dedicate a lot of care because they are a precious container of many things and many lives: of memory, desires, sufferings, signs, dreams, languages, bodies, words, delusions, imaginations and projections.

  • Ivan Paterlini

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  • Ivan Paterlini Psicoanalista Parma

    Ivan Paterlini

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Sand play therapy

SAND PLAY THERAPY

AN ANALYTICAL THERAPEUTIC METHOD

The Sand Game is an analytical therapeutic method that originates from Dora Kalff, who was a patient of Carl Gustav Jung, and who in turn was inspired by the "Game of the World" by the pediatrician Margareta Lowenfeld. The Sand Game, a very popular method in Switzerland, England, the United States and Japan, has also had a good diffusion in Italy through Jungian analysts. It allows you to treat many psychopathological situations and develop important parts of the personality within a free and protected space, symbolic ordering of new trajectories and possibilities. At the patient's disposal there are numerous miniature objects that stimulate his attention, his curiosity, his inner dynamics, activating them in the direction of unprecedented movements. The intercorporeal, intersubjective, spatial and musical aspects (silence) are among the main active dynamics during this therapeutic process that knows how to excite where words are missing or interrupted and forgotten. My passion for this method is a passion born through the love for art and the creative aspects of every human being. My knowledge of some musical instruments allows me to follow and recognize the rhythm, melody and harmony of each sand painting that accompany the emerging symbolic images. I am an ordinary member of LAI (Analytical Image Laboratory) and I have dedicated my latest book to this method: Interior Scenarios, the Sand Game between psychosis and creativity.

  • Ivan Paterlini Sand Play Therapy 01

    Sand Play Therapy

  • Ivan Paterlini Sand Play Therapy 02

    Sand Play Therapy

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Interventions and essays

PARTECIPATIONS AND ASSAYS

CONTRIBUTIONS WITH MAGAZINES AND ON THE WEB

Figlia: "Una volta ho fatto un esperimento".
Padre: "Quale?".
F.: "Volevo vedere se riuscivo a pensare due pensieri contemporaneamente. Allora pensai: «È estate» e pensai «È inverno». E cercai di pensare alle due cose insieme.".
P.: "Allora?".
F.: "Mi accorsi che non stavo pensando due pensieri. Pensavo un solo pensiero a proposito di pensarne due".
P.: "Certo, è proprio così. Non si possono mescolare i pensieri, si possono solo combinare. E alla fine ciò significa che non li si può contare. Perché contare è proprio aggiungere semplicemente una cosa all’altra. E per i pensieri questo non lo si può fare assolutamente".
(Bateson G.)

  • IVAN PATERLINI la psiche colorata

    La psiche colorata

    DOPPIOZERO.COM - 16 marzo 2023

  • IVAN PATERLINI RIVISTA DI PSICOLOGIA ANALITICA

    BORDERLINE: UN AMORE RADICALE PER LA VITA

    RIVISTAPSICOLOGIANALITICA.IT - DICEMBRE 2022 (CLEMENTINA PAVONI)

  • IVAN PATERLINI ROBINSON LA REPUBBLICA

    GUERRA E PACE IN UN'ANTOLOGIA

    ROBINSON (LA REPUBBLICA) - 13 OTTOBRE 2022

  • IVAN PATERLINI elvio fachinelli

    ELVIO FACHINELLI: GUARDARE CON GLI OCCHI DEL MONDO MAI VISTO

    DOPPIOZERO.COM - 9 AGOSTO 2022

  • IVAN PATERLINI BORDERLINE

    BORDERLINE: UN AMORE RADICALE PER LA VITA

    DOPPIOZERO.COM - 26 MAY 2022

  • Verrà la pace e avrà i tuoi occhi

    ANIMAMUNDI EDIZIONI - 2022

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  • I TRE CARATTERI DI CHRISTOPHER BOLLAS

    DOPPIOZERO.COM - 08 APRIL 2022

    OPEN PDF

  • DALLA PARTE DELLA LAMA

    PAOLO BARTOLINI SGEDIZIONI - 2021 INTRODUZIONE DI IVAN PATERLINI

  • IVAN PATERLINI JAMES HILLMAN

    LE STORIE CHE CURANO JAMES HILLMAN, IL PESO DELL’ANIMA

    DOPPIOZERO.COM - 30 AUGUST 2021

  • IL FARMACO ESISTENZIALE

    DOPPIOZERO.COM - 13 AUGUST 2021

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  • ATTESA E SPERANZA

    DOPPIOZERO.COM - 24 NOVEMBER 2020

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  • NUOVO CINEMA PARALITICO DI FRANCO ARMINIO E DAVIDE FERRARIO

    MARCH 2020

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  • TELMO PIEVANI - IMPERFEZIONE. UNA STORIA NATURALE

    DOPPIOZERO.COM - 24 OCTOBER 2019

    OPEN PDF

  • IL FUOCO DI NOTRE-DAME

    LA PROVINCIA - 23 APRIL 2019

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  • ARRISCHIARSI AD ESSERE

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  • IL MINOTAURO - ALLA RICERCA DELL’UMANO: TRA FRAGILITÀ E BELLEZZA

    RIVISTAILMINOTAURO.IT - 09 APRIL 2019

    OPEN PDF

  • IL GIOCO E IL TEMPO

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  • QUAL È IL TUO MITO?

    MIMESIS FILOSOFIE - 2016

  • SCRIPTA VOLANT

    CASA EDITRICE ASTROLABIO
    1997/2018

  • AMADEUS E L'ODIO VERSO DIO

    EIDOS

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“WHAT SAVES US DOES NOT PROTECT US FROM ANYTHING BUT THIS IS SAVING US”

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"Il complesso mediante il quale giungiamo all'intuizione più profonda è anche la nostra maggiore limitazione"
(J.Hillman)

This site wants to be a crossroads of amplification between potential and limits; between freedom to choose and the need to welcome; between interrupted or falsified stories and rediscovered and desired destinies.

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About

IVAN PATERLINI

PSYCHOLOGIST - PSYCHOTHERAPIST - PSYCHOANALIST

Born in Brescia in 1970, I earned a master's degree in "Developmental Psychology: social and clinical educational processes and contexts" at the University of Parma with a thesis on the creative dynamics between neuroscience and dynamic psychology. I specialized as a psychotherapist in Milan at LI.S.T.A (Free School of Analytical Therapy) with a thesis on psychological types applied to the clinical and psychotherapeutic side. I become a member of the SABOF Philosophically Oriented Biographical Analysis Society and an ordinary member of the Analytical Image Laboratory LAI. I collaborate as teacher with several Italian specialization schools and with higher education schools such as Philo-Philosophical Practices of Milan. My activity as a psychotherapist, at my office in Parma, is aimed at adolescents, adults and couples. In clinical practice I refer to dynamic psychology and in particular to analytical psychology through the thought of Carl Gustav Jung. This education in reading symptoms (e.g. Anxiety, Panic, Major Depressions, Phobias, Obsessions, Eating disorders, etc.) gives the same transformative and healing values in search of the specific identifier of each subject. I therefore devote particular attention to all the emerging and transformative symbolic aspects declined and revisited biographically. Part of my psychotherapy work is also dedicated to the clinic of psychosis and borderline disorders.

The Sand Play Therapy is one of my psychotherapy tools of choice. I carry out research and training activities relating to the psychodynamics of adolescence, artistic creation, body languages ​​and the Sand Game, in individual relationships and with groups.

SABOF ANALYST

COMPLEX VISIONS AND POETICS

My interests in complex systems, the poetics of the body, music, cinema, art and poetry, combined with a philosophical search for meaning and orientation, have synthesized and resonated in Sabof (School of Biographical Analysis with Philosophical Orientation), where the universal elements are in dialogue with the individual biographies that are embodied and rooted in stories and narratives.

An education to the question that knows how to reconfigure itself, always, with a careful eye on culture, society, the living and that immense ancient and mythical knowledge that becomes the possibility of kaleidoscopic imagination on the world.

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Contact

IVAN PATERLINI

PSYCHOLOGIST PSYCHOTHERAPIST PSYCHOANALIST

Strada XXII Luglio, 22
43121 Parma (PR) - Italy

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Parteciperanno alle varie puntate esponenti di spicco nel panorama culturale, artistico e psicoanalitico italiano.

Vi diamo appuntamento ogni mercoledì per i nuovi episodi.

Inizia un viaggio inaspettato: quello che doveva essere un semplice podcast su un libro si è trasformato in qualcosa di molto più ampio e profondo. Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista è solo uno stimolo iniziale per dare modo ai tanti ospiti di raccontarsi, di proporre la propria visione sul libro, sulla clinica, sull'arte e, forse, sulla vita. La domanda che rimarrà sospesa fino alla fine di ogni episodio è sempre la stessa: cosa significa pensare per immagini.

 

C'è una domanda che attraversa i secoli e che Cervantes ha formulato meglio di chiunque altro: chi è davvero il folle,  chi sogna o chi ha rinunciato a sognare? In questa serie di podcast, lo psicoanalista Ivan Paterlini e il critico musicale Alberto Mattioli si incontrano intorno a una delle opere più visionarie del repertorio lirico: il Don Quichotte di Jules Massenet, andato in scena al Teatro Ponchielli di Cremona nella regia di Kristian Fredric. Un'opera in cui la follia si fa rivelazione, la morte metamorfosi, la nostalgia una forma inattesa di salvezza. Il loro dialogo è un viaggio a due voci , e a due sguardi,  tra Cervantes, Jung e Massenet. Da un lato la musica, con la sua capacità di rendere udibile l'invisibile.