Dialoghi - Chat 7: Lo smarrimento nel gioco della vertigine


      Ri-creare significa creare sempre nuovamente qualcosa trasgredendo e questo ci porta sempre sui confini della vertigine. Trasgredire per accedere alle parti più vere di sé in favore di uno stile di vita personale, unico, completo, intero. Caillois, nel libro bellissimo che citavi, parlando del gioco dei bambini che spesso si associa alla vertigine, scrive:

"Ogni bambino conosce altrettanto bene, girando vorticosamente su se stesso, il modo di accedere a uno stato centrifugo di dispersione e sbandamento in cui il corpo non ritrova che a fatica il suo equilibrio [...] Nel gioco della trottola, per esempio, il bambino ruota su un tac- co più velocemente che può (Caillois, 2017, p. 41)."


     Anche più in generale, il gioco sembra costituire la spinta originaria di un'immaginazione mitica, o della creazione di un mito.


© Ivan Paterlini

Da Dialoghi, (2021) MAGI edizioni, pagina 146-147 

La fragilità non inquina
Paolo Bartolini: Dalla parte della lama

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