Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (PAGINA 179) Ivan Paterlini - Daniele Ribola […] Dopo la conferenza che feci con Franco Loi e Brocciato, altro poeta interessantissimo, andammo a cena insieme. Cosa ti aspetteresti da un poeta così importante, elevato e colto? Durante la cena Loi ricordava con grande commozione un suo compagno d....
Dialoghi - Chat 9: Puer e Senex un viaggio infinito
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 Ivan Paterlini - Daniele Ribola […] È come se il corpo ci mandasse segnali che rappresentano il limite, la vecchiaia ecc. e il Puer che porti in te parlasse invece d'altro, di qualcosa che non può spegnersi. Però devi riportarlo dentro, in qualche modo e a un certo punto della vita, restituirlo,....
Dialoghi - Chat 8: L’infinita riproducibilità delle immagini
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 138) Ivan Paterlini - Daniele Ribola È come se non dovessimo credere sino in fondo alla realtà, ma nello stesso tempo fosse fondamentale desiderarla: saper divenire natura, saper divenire un paesaggio, saper divenire roccia, saper divenire un piccolo filo d'erba. Diventa allora l....
Dialoghi - Chat 7: Lo smarrimento nel gioco della vertigine
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 146-147) Ivan Paterlini - Daniele Ribola Ri-creare significa creare sempre nuovamente qualcosa trasgredendo e questo ci porta sempre sui confini della vertigine. Trasgredire per accedere alle parti più vere di sé in favore di uno stile di vita personale, unico, completo, intero. ....
Dialoghi - Chat 6: le memorie del corpo
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 80) Ivan Paterlini - Daniele Ribola …ci costringe a fare i conti con tutto un altro principio regolatore legato alla lentezza, alla sensazione, al lento procedere sulla terra… Mi viene in mente il vecchio Edipo cieco che appoggia la sua mano sulla spalla della figlia/sorella Anti....
Dialoghi - Chat 5: una notte al Musée Picasso di Parigi
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 80) Ivan Paterlini - Daniele Ribola In una recente puntata di La Grande Librairie, sul canale TV France5, la scrittrice e psichiatra Lydie Salvaire (Premio Gon- court, 2014) parlava del suo ultimo libro Marcher jusqu'au soir. L'editore Stock invita la scrittrice a dormire al Musé....
Dialoghi - Chat 4: creature unicellulari e visionarie
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 178) Ivan Paterlini - Daniele Ribola Penso che l'ispirazione che traccia il destino inizi sin da piccoli. Quando avevo tre anni, andavo con mio nonno a cercare fossili in Francia. Lì già mi ponevo delle domande. Per me era una meraviglia. Qualcuno, tempo fa, mi ha chiesto perché ....
Dialoghi - Chat 3: narcisismo e trascendenza
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 161-162) Ivan Paterlini - Daniele Ribola Secondo me il narcisismo è uno sguardo mancato, non solo da parte della madre, cosa abbastanza riconosciuta ed evidente, ma uno sguardo mancato su di sé; è una mancata riflessione sulla propria trascendenza. Quando una persona si guarda e ....
Dialoghi - Chat 2: continuando con la resilienza
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag. 89) Ivan Paterlini - Daniele Ribola Dovremmo cercare in terapia il fattore di resilienza. Certo, potremmo chiederci qual è la combinazione di elementi che attiva la funzione di resilienza. Uno dei fattori fondamentali è la possibilità di accedere alla dimensione archetipica perch....
Dialoghi - Chat 1: Resilienza
Tratto da "Dialoghi" | MAGI edizioni - 2021 (pag.24-25) Ivan Paterlini - Daniele Ribola Il tema dell'intensità dell'esperienza diventa un tema centrale. Esistono delle esperienze che restano indelebili, sono delle tracce che si interfacciano nel corso della vita sia con la narrazione che si fa su quell'esperienza (che è sempre una ri....
Dialoghi. Sull’arte, la terapia, la cura
Da oggi disponibile nelle librerie Dialoghi. Sull'arte, la terapia, la cura (Edizioni Magi) che ho scritto con l'amico e collega Daniele Ribola. I Dialoghi non sono nati con una finalità pubblica (editoriale, seminariale ecc.) ma come un gioco privato, per il piacere e la passione di esercitare un "gesto" che nel ripetersi ha saputo creare sguardi ....