PODCAST
LA FORZA DELLA PAROLA
Iniziato come un viaggio inaspettato: quello che doveva essere un semplice podcast su un libro si è trasformato in qualcosa di molto più ampio e profondo. Un percorso progettuale dinamico, in costante evoluzione, ricco di nuovi punti di vista e capace di sorprendermi a ogni passo: una esplorazione compiuta attraverso nuovi incontri e dove i pensieri di partenza, grazie al dialogare, hanno preso nuove forme portando a nuove intuizioni, ampliandosi senza limiti e maturando lungo il cammino.
Creazione e mal-essere. Quando la solitudine diventa arte
maggio 2026
Interventi realizzati il 15 maggio 2026 in occasione della presentazione del libro "Creazione e malessere - Quando la solitudine diventa arte" (2025 - Moretti e Vitali) presentato da Marco Manzoni, curatore del volume. Una serie di riflessioni che approfondiscono le tematiche del testo nelle conversazioni con Ivan Paterlini e Daniele Ribola, entrambi psicoanalisti a orientamento Junghiano.
EPISODI
Chi è davvero folle: chi sogna o chi ha rinunciato a sognare?
aprile 2026 - realizzato presso il ridotto del teatro amilcare ponchielli (CR)
C'è una domanda che attraversa i secoli e che Cervantes ha formulato meglio di chiunque altro: chi è davvero il folle, chi sogna o chi ha rinunciato a sognare? In questa serie di podcast, lo psicoanalista Ivan Paterlini e il critico musicale Alberto Mattioli si incontrano intorno a una delle opere più visionarie del repertorio lirico: il Don Quichotte di Jules Massenet, andato in scena al Teatro Ponchielli di Cremona nella regia di Kristian Fredric. Un'opera in cui la follia si fa rivelazione, la morte metamorfosi, la nostalgia una forma inattesa di salvezza. Il loro dialogo è un viaggio a due voci , e a due sguardi, tra Cervantes, Jung e Massenet. Da un lato la musica, con la sua capacità di rendere udibile l'invisibile.
EPISODI
Psicoanalisi, Clinica e Arte
luglio 2025
Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista è solo uno stimolo iniziale per dare modo ai tanti ospiti di raccontarsi, di proporre la propria visione sul libro, sulla clinica, sull'arte e, forse, sulla vita. La domanda che rimarrà sospesa fino alla fine di ogni episodio è sempre la stessa: cosa significa pensare per immagini.