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Dialogo con Paolo Mezzadri

Nino scritto ieri…ti amo tutti i secondi ma non saprei come amarti per un minuto Paolo Mezzadri: Mi sono emozionato molto leggendo il tuo articolo sulla mia opera "Il gioco e il tempo". Come se avessi il telepass per arrivare all'anima della mia arte; mi ha provocato un senso di benessere: ho capito che non si è mai totalmente soli perché a diverse...

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Nel laboratorio nel silenzio

Dialogo tra Ivan Paterlini e Paolo Mezzadri Paolo, dove eravamo rimasti? pensavo che un tema importante che attraversa ogni percorso di cura sia quello del silenzio, come quello che si può incontrare nelle tue opere, cosi come nell'incontro, ad esempio, con le opere di Claudio Parmiggiani,…questa esperienza la si può incontrare e vivere quando inte...

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La cara Ombra

Un dialogo tra Ivan Paterlini e Paolo Mezzadri Paolo, oggi inizierei a parlare con te di processi di creazione. Una parola che spesso si usa, forse troppo, forse abusata. Ma quando diciamo "creativo", di cosa stiamo parlando davvero? Per è una questione fondamentale fare ricerca e studi in questo ambito perché penso sia vicinissimo con il mio ...

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La luce, la meraviglia, i processi trasformativi…

Un dialogo tra Ivan Paterlini e Paolo Mezzadri Ciao Paolo, ci siamo ripromessi tante volte di parlare della luce, e so quanto questo tema sia per te carico di significato. Partirei da questo tuo lavoro dove man mano che l'acqua scivola via, qualcosa affiora.Una forma.Un tratto.Una lettera.È come assistere alla nascita di un messaggio che la luce st...

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Parteciperanno alle varie puntate esponenti di spicco nel panorama culturale, artistico e psicoanalitico italiano.

Vi diamo appuntamento ogni mercoledì per i nuovi episodi.

Inizia un viaggio inaspettato: quello che doveva essere un semplice podcast su un libro si è trasformato in qualcosa di molto più ampio e profondo. Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista è solo uno stimolo iniziale per dare modo ai tanti ospiti di raccontarsi, di proporre la propria visione sul libro, sulla clinica, sull'arte e, forse, sulla vita. La domanda che rimarrà sospesa fino alla fine di ogni episodio è sempre la stessa: cosa significa pensare per immagini.

 

C'è una domanda che attraversa i secoli e che Cervantes ha formulato meglio di chiunque altro: chi è davvero il folle,  chi sogna o chi ha rinunciato a sognare? In questa serie di podcast, lo psicoanalista Ivan Paterlini e il critico musicale Alberto Mattioli si incontrano intorno a una delle opere più visionarie del repertorio lirico: il Don Quichotte di Jules Massenet, andato in scena al Teatro Ponchielli di Cremona nella regia di Kristian Fredric. Un'opera in cui la follia si fa rivelazione, la morte metamorfosi, la nostalgia una forma inattesa di salvezza. Il loro dialogo è un viaggio a due voci , e a due sguardi,  tra Cervantes, Jung e Massenet. Da un lato la musica, con la sua capacità di rendere udibile l'invisibile.