Skip to main content

OPERATALK - Tra sogno e saggezza

24.01.2026 - ore 11:00

Ridotto del Teatro Amilcare Ponchielli - Corso Vittorio Emanuele II, 52 - 26100 Cremona (CR)

Alberto Mattioli (giornalista e critico musicale) dialoga con Ivan Paterlini, Psicoterapeuta e Psicoanalista di formazione junghiana.

Ivan Paterlini si occupa da sempre dell'arte come espressione dell'inconscio e del sottile confine che identifica il processo creativo e lo distingue dalla follia. In quest'ambito, le pubblicazioni più significative, Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista (2025); La psiche colorata. Dimensione estetiche nella stanza dell'analisi (2022); Dialoghi sull'arte, la terapia, le cura (2020); Sguardo sulle psicodinamiche della creazione artistica . Alberto Giacometti: una distanza incolmabile (2013).

OperaTalk in Teatro
Gli architetti dell’anima

Related Posts

icon slide

Parteciperanno alle varie puntate esponenti di spicco nel panorama culturale, artistico e psicoanalitico italiano.

Vi diamo appuntamento ogni mercoledì per i nuovi episodi.

Inizia un viaggio inaspettato: quello che doveva essere un semplice podcast su un libro si è trasformato in qualcosa di molto più ampio e profondo. Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista è solo uno stimolo iniziale per dare modo ai tanti ospiti di raccontarsi, di proporre la propria visione sul libro, sulla clinica, sull'arte e, forse, sulla vita. La domanda che rimarrà sospesa fino alla fine di ogni episodio è sempre la stessa: cosa significa pensare per immagini.

 

C'è una domanda che attraversa i secoli e che Cervantes ha formulato meglio di chiunque altro: chi è davvero il folle,  chi sogna o chi ha rinunciato a sognare? In questa serie di podcast, lo psicoanalista Ivan Paterlini e il critico musicale Alberto Mattioli si incontrano intorno a una delle opere più visionarie del repertorio lirico: il Don Quichotte di Jules Massenet, andato in scena al Teatro Ponchielli di Cremona nella regia di Kristian Fredric. Un'opera in cui la follia si fa rivelazione, la morte metamorfosi, la nostalgia una forma inattesa di salvezza. Il loro dialogo è un viaggio a due voci , e a due sguardi,  tra Cervantes, Jung e Massenet. Da un lato la musica, con la sua capacità di rendere udibile l'invisibile.