Skip to main content
Featured

Creazione e mal-essere. Quando la solitudine diventa arte

Siamo sommersi dal fare e da iperstimolazioni continue. Ma sotto il rumore c'è ancora un varco: uno spazio di vuoto, lentezza e ascolto in cui la creatività riprende fiato. Gli episodi di questo podcast cercano di seguire quel varco. Parlano del dolore che diventa domanda e poi possibile forma; della noia che culla l'immaginazione; di linee di fuga che aprono possibilità dove prima c'era solo automatismo. Incontreremo Kafka, che scrive dalla ferita; Agamben, che ci insegna la "potenza-di-non"; Deleuze, che traccia vie d'uscita; Jung e Hillman, che restituiscono alle immagini imprescindibile importanza e la loro vita interiore. E ascolteremo la solitudine abitata di Marguerite Yourcenar, un metodo di presenza più che di ritiro. Tra i silenzi di Cage, i bianchi di Malevič e le pratiche relazionali che ricuciono comunità, proveremo a sottrarre per vedere meglio, a rallentare per sentire davvero. Non cerchiamo una bellezza estetizzante: cerchiamo mappe di senso nuove, capaci di dare profondità alle immagini e, insieme, al nostro stare al mondo.

A cura di Marco Manzoni
Moretti & Vitali - 2025

Interventi realizzati il 15 maggio 2026 in occasione della presentazione del libro "Creazione e malessere - Quando la solitudine diventa arte" (2025 - Moretti e Vitali) presentato da Marco Manzoni, curatore del volume. Una serie di riflessioni che approfondiscono le tematiche del testo nelle conversazioni con Ivan Paterlini e Daniele Ribola, entrambi psicoanalisti a orientamento Junghiano.

Si ringraziano, per la disponibilità e la collaborazione, Marco Manzoni e Daniele Ribola.

Grafiche e  di Andrea Bolzoni.

PODCAST COMPLETO

SINGOLI EPISODI

La luce, la meraviglia, i processi trasformativi…
Chi è davvero folle: chi sogna o chi ha rinunciato...

Related Posts

icon slide

Parteciperanno alle varie puntate esponenti di spicco nel panorama culturale, artistico e psicoanalitico italiano.

Vi diamo appuntamento ogni mercoledì per i nuovi episodi.

Inizia un viaggio inaspettato: quello che doveva essere un semplice podcast su un libro si è trasformato in qualcosa di molto più ampio e profondo. Luigi Ghirri dentro lo scatto di un analista è solo uno stimolo iniziale per dare modo ai tanti ospiti di raccontarsi, di proporre la propria visione sul libro, sulla clinica, sull'arte e, forse, sulla vita. La domanda che rimarrà sospesa fino alla fine di ogni episodio è sempre la stessa: cosa significa pensare per immagini.

 

C'è una domanda che attraversa i secoli e che Cervantes ha formulato meglio di chiunque altro: chi è davvero il folle,  chi sogna o chi ha rinunciato a sognare? In questa serie di podcast, lo psicoanalista Ivan Paterlini e il critico musicale Alberto Mattioli si incontrano intorno a una delle opere più visionarie del repertorio lirico: il Don Quichotte di Jules Massenet, andato in scena al Teatro Ponchielli di Cremona nella regia di Kristian Fredric. Un'opera in cui la follia si fa rivelazione, la morte metamorfosi, la nostalgia una forma inattesa di salvezza. Il loro dialogo è un viaggio a due voci , e a due sguardi,  tra Cervantes, Jung e Massenet. Da un lato la musica, con la sua capacità di rendere udibile l'invisibile.