Chi è davvero folle: chi sogna o chi ha rinunciato a sognare?
C'è una domanda che attraversa i secoli e che Cervantes ha formulato meglio di chiunque altro: chi è davvero il folle, chi sogna o chi ha rinunciato a sognare? In questa serie di podcast, lo psicoanalista Ivan Paterlini e il critico musicale Alberto Mattioli si incontrano intorno a una delle opere più visionarie del repertorio lirico: il Don Quichotte di Jules Massenet, andato in scena al Teatro Ponchielli di Cremona nella regia di Kristian Fredric. Un'opera in cui la follia si fa rivelazione, la morte metamorfosi, la nostalgia una forma inattesa di salvezza. Il loro dialogo è un viaggio a due voci , e a due sguardi, tra Cervantes, Jung e Massenet. Da un lato la musica, con la sua capacità di rendere udibile l'invisibile. Dall'altro la psiche, con le sue architetture di simboli, ombre e desideri. Al centro, due figure che sono in realtà un unico essere diviso: Don Chisciotte e Sancho Panza, l'intuizione e la sensazione, il mythos e il logos, l'ideale e la materia. Nella regia di Fredric, il gioco e l'infanzia diventano il cuore della creazione, perché ogni atto artistico, come scriveva Papini, nasce da una deformazione volontaria del reale: un modo di trasformare la ferita in forma, la mancanza in immaginazione. L'arte, come la follia del Cavaliere dalla Triste Figura, è la battaglia contro i mulini a vento: un gesto infantile e sublime insieme, in cui il sogno non si arrende al mondo, ma lo rimodella. Ascoltare questa serie significa accettare l'avventura più umana di tutte: ricreare il mondo dentro di sé. Perché l'anima, come il cavaliere errante malato e in punto di morte, continua a far sognare ciò che il mondo, diversamente, rischierebbe di dimenticare.
Realizzato il 24 gennaio 2026 in occasione della rassegna OperaTalk con Alberto Mattioli (2025/2026): noto giornalista e critico musicale, è protagonista, nel Ridotto del Teatro Ponchielli, di questi incontri che approfondiscono i titoli della stagione d'opera.
Si ringraziano, per la disponibilità e la collaborazione, il Sovrintendente e Direttore Artistico e lo staff del Teatro Amilcare Ponchielli.
Fotografie di Andrea Bolzoni e Stefania Pelosi